I giovani una risorsa per il futuro una risorsa per il PSI

Volentieri pubblichiamo l'articolo appassionato di Daniele Pedrazzi, recentemente giunto al partito nella nostra provincia. In qualità di segretario provinciale sono certo che il suo contributo sarà importante. Spero che il suo entusiasmo annunci un rinnovato in teresse per la poltica da parte dei giovani. Ne ha bisogno il paese e ne hanno bisogno i giovani, vittime di un sistema sociale ed economico rapace, che soltanto il rinnovato impegno delle nuove generazioni può cambiare.

Beppe Nigro
Segretario prov. PSI Varese

In questa Italia travolta dalla crisi, crisi non solo economico-finanziaria ma anche culturale e morale, ora più che mai c'è bisogno di una forza socialista riformista e governante, per trainare l'Italia fuori dal pantano in cui ci ha portato la seconda repubblica. Come a Rimini nel 1982, trent'anni dopo la parola d'ordine è sempre la stessa: governare il cambiamento. I socialisti devono, come insegna la nostra storia, fare la loro parte, portando per le strade, in ogni piazza, in mezzo alla gente, le nostre proposte, opinioni e pensieri su come governare il cambiamento nell'ottica di raggiungere le mete del socialismo come ci insegna il compianto Pertini: libertà e giustizia sociale. Serve un partito in prima linea, d'assalto, ma senza scivolare nel mero movimentismo politico; infatti siamo stati e dobbiamo essere una forza politica responsabile e di governo. In questo Rinascimento socialista che sta investendo l'Europa e deve coinvolgere anche l'Italia, il PSI deve esserci in ogni modo. Noi giovani dobbiamo accompagnare i veterani e i nostri dirigenti per trarre insegnamento e creare un partito che sappia coniugare insieme l'esperienza e la forza creatrice del mondo giovanile, perché la classe dirigente socialista di domani siamo noi. Dobbiamo portare il verbo socialista tra le nostre generazioni che non conoscono il grande contributo che il PSI ha dato allo sviluppo economico-culturale di questa nazione, dobbiamo ricostruire il voto d'opinione e contribuire al radicamento del partito sul territorio. In conclusione, una nuova stagione politica è alle porte, nuove sfide ci attendono all'orizzonte, e noi giovani socialisti abbiamo il dovere di essere protagonisti, ci adopereremo per questo e ci impegneremo per questo. 

Daniele Pedrazzi- FGS Provincia di VARESE

Il segretario nazionale del PSI Nencini: "Alle primarie di coalizione credo che mi candiderò"

Primarie aperte e di coalizione per scegliere il candidato premier del centrosinistra? "Bene Bersani, sono la strada maestra da seguire e credo che vi parteciperò". Lo ha detto il segretario del Psi (e assessore al bilancio della Regione Toscana) Riccardo Nencini, commentando a margine di un'iniziativa a Firenze l'annuncio del segretario del Pd alla direzione del partito di oggi. "Per coalizione, a mio avviso, si deve intendere la casa dei riformisti e democratici - ha chiarito Nencini - ed ora bisogna stabilire subito, da parte di tutte le forze componenti della coalizione stessa, regole e programma".
 
"La proposta di Bersani non è lontana da quella che i socialisti avanzano da tempo agli italiani, quella della 'Casa dei Riformisti e Democratici'. Lo dice Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, commentando l'intervento del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, alla direzione nazionale in corso in queste ore. "Se primarie aperte significa primarie di coalizione - aggiunge Nencini - farò un ragionamento 'alla Catalano': servono intanto un programma, la coalizione e regole condivise per tenere le primarie. A primarie di coalizione ci saranno anche i socialisti", conclude.