Atto vandalico contro i Socialisti saronnesi


Nella notte fra il 23 e il 24 settembre 2012 la sede del Partito Socialista Italiano di Saronno è stata oggetto di un atto di vandalismo: la vetrina su cui campeggiava la bandiera del PSI è stata sfondata. Evidentemente qualcuno non ha gradito l'esposizione di uno storico simbolo politico della sinistra.
I socialisti di Saronno durante l'estate hanno lavorato alla sistemazione di un locale per riaprire uno spazio di dibattito politico in città. Uno spazio che non era ancora stato inaugurato, poiché la limitatezza dei mezzi non aveva consentito di terminare la sistemazione definitiva dei locali.


Ora dovremo sobbarcarci nuove spese, ma non rinunceremo a perseguire l'obiettivo che ci eravamo prefissi. Quanto accaduto non potrà fermare la nostra attività politica in città. Non sarà un gesto spregevole su cui non vogliamo speculare che impedirà ai socialisti saronnesi, protagonisti rispettati della vita pubblica locale, di portare avanti nuove iniziative.

Il gesto in quanto tale non è  soltanto riprovevole perché danneggia una sede politica, ma è anche sintomatico di un clima di intolleranza, di scarso rispetto per la convivenza. Vero è che i socialisti, insieme ad altre forze democratiche, sono da mesi protagonisti di numerose battaglie politiche che, forse, non sono gradite a chi fa della conservazione il proprio credo.

Segreteria PSI di Saronno

Riccardo Galetti
Anna Cinelli
Marco Arluno
Giuseppe Nigro
Silvio Angelucci


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